Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/184

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alcuna onda lungo le spiagge; appena appena si udiva, ad intervalli misurati, l'acqua a gorgogliare fra le centomila radici dei paletuvieri, mossa dalla marea che cominciava allora a montare lentamente.

La scialuppa, confusa fra le tenebre che pareva diventassero sempre più dense, si teneva lontana dalle rive, guizzando silenziosamente su quelle acque nere come l'ebano.

Nessuno parlava: i due marinai tenevano gli occhi fissi sul tenente, pronti ad arrestare la scialuppa od a raddoppiare l'arrancata; i due spagnoli invece guardavano attentamente verso la punta estrema di Corrientes per cercare di discernere la cannoniera.

– Si scorge? – chiese Cordoba, sottovoce, agli spagnoli.

– Non ancora, gli alberi della costa ed i paletuvieri proiettano un'ombra così cupa da non poterla distinguere.

– Pure si dovrebbe scorgere qualche scintilla od il riflesso del fuoco dei forni sul pennacchio di fumo.

– Può essersi nascosta entro qualche piccola insenatura – disse Quiroga.

– Ed i ribelli, cosa fanno?... Del Monte mi ha detto che devono già essere giunti sulle sponde dell'ensenada.

– Attenderanno qualche segnale dalla cannoniera.

– Sì, attendano pure e noi intanto usciremo in mare – borbottò Cordoba.

Si volse e guardò se l'Yucatan si poteva scorgere a quella distanza. A tre o quattrocento metri vide confusamente la massa della nave, la quale però pareva immobile.

– Ci vorranno degli occhi di gatto per mirarlo e cannoneggiarlo con buon esito – mormorò il bravo lupo di mare, con un risolino.

La scialuppa intanto continuava ad avanzarsi con crescente precauzione, rimorchiando sempre il siluro, il quale rimaneva sommerso quasi interamente. I due marinai, temendo che la cannoniera fosse vicina, avevano rallentata la vogata, anche perché quelle nere acque accennavano a diventare leggermente fosforescenti presso i paletuvieri della spiaggia.

Già non distava più di trecento metri dalla punta di Corrientes, quando Cordoba vide alzarsi fra le tenebre alcune scintille.

– Avete veduto? – chiese ai due soldati.

– Sì, signor Cordoba – risposero questi.

– La cannoniera non è che a duecento passi.

– E si tiene nascosta entro una piccola insenatura – aggiunse Quiroga.

– Alto!... – comandò il tenente.

I due marinai ritirarono con precauzione i remi e la piccola baleniera rimase immobile a meno di cinquanta metri dalla massa dei paletuvieri.