Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/25

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Il «Yucatan» 23

— Io tenterei un colpo di testa.

— Parla, Cordoba: io ho piena fiducia in te e tu sai quanto apprezzo i tuoi consigli.

— Invece di continuare la nostra rotta verso Puerto Lagartos, spingiamoci arditamente in alto mare. Se il console americano ha avvertito il Terror del nostro progetto, sarà verso il capo Catoche che ci si attenderà per darci addosso.

— Lo credi?...

— Sì, donna Dolores. Mettiamo la prora al nord, poi più tardi piegheremo verso l’est e passeremo il capo a tutto vapore.

— Proviamo a fare falsa rotta adunque — disse la marchesa. — Che gli uomini non lascino il cannone e gli hotchkiss e che gli altri si corichino sulla tolda.

— Macchinista!... A dodici nodi! —

L’yacht, che aveva rallentata la marcia durante quelle diverse operazioni, virò sul tribordo mettendo la prora verso il nord-nord-est, poi si rimise in marcia colla velocità chiesta, quasi tutto tuffato nelle nere acque del mare.

La capitana aveva spenta la lanterna della torretta e teneva gli sguardi sull’ago della bussola perfettamente visibile, essendo il quadrante illuminato per di sotto.

I centosei uomini che formavano l’equipaggio avevano ripreso il loro posto: gli artiglieri dietro al pezzo di prora e accanto ai due cannoni-revolvers e gli altri si erano stesi sulla tolda, lasciandosi inondare dall’acqua, che irrompendo dalle cubìe delle catene, scorreva verso poppa, e si frangeva con sordi gorgoglî contro le due torrette e la ciminiera.

I boccaporti, quantunque avessero il coronamento alto per preservarli da una irruzione delle acque, erano stati ermeticamente chiusi; solamente quello della camera delle macchine, che aveva il coronamento più elevato, era stato lasciato aperto per non soffocare i fuochisti che arrostivano dinanzi alle caldaie.

Già la costa del Yucatan era lontana sei o sette miglia e l’yacht cominciava ad aumentare la velocità, quando Cordoba, che si trovava accanto alla capitana, scrutando attentamente le tenebre e porgendo ascolto ai sordi brontolii del mare, scorse alcune scintille alzarsi a meno di quattrocento metri dalla prora della nave, per poi subito spegnersi.

Carramba! — esclamò. — Chi ci passa dinanzi?... —

In quell’istante si udì la voce di mastro Colon a gridare:

— Bada a prua!...

— Mille demoni!... — brontolò Cordoba. — Che vi sia qualche torpediniera?... Donna Dolores, in guardia!...

— Hai veduto, Cordoba?...

— Delle scintille che dovevano uscire da qualche ciminiera.

— Il Terror?...

— È impossibile!... Quelle scorie volteggiavano a fior d’acqua!...