Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/27

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Il «Yucatan» 25

L’onda, preso di traverso l’yacht, lo rovesciò bruscamente sul tribordo, poi lo sollevò a prodigiosa altezza, quindi lo precipitò in un immenso baratro spumeggiante che si rinchiuse su di lui.

Un urlo di terrore s’alzò fra l’equipaggio, credendo che tutto ormai fosse finito; l’Yucatan quantunque fosse stato reso così pesante dai serbatoi ripieni d’acqua, sorse ancora vittoriosamente sopra l’onda, speronando i marosi a tutto vapore.

— Per la morte di tutti gli yankee!... — esclamò Cordoba che si era aggrappato al coronamento di poppa con suprema energia, onde non venire trascinato fuori del bordo. — O la benedizione del frate ci ha protetti o ciò si chiama aver fortuna!

Guardò la torretta di poppa e vide l’intrepida capitana, inzuppata d’acqua dalla testa ai piedi, ma ferma dietro la ruota del timone e così tranquilla che il lupo di mare ne fu stupito.

— Ecco una donna che ha dei muscoli di ferro ed un cuore da leonessa — mormorò. — Il marchese del Castillo non avrebbe fatto di più!...

— Cordoba!... — gridò la marchesa, scuotendosi di dosso l’acqua. — È scoppiata una torpedine, è vero?...

— Una vera torpedine e di grande potenza, donna Dolores. Se scoppiava un istante prima sventrava di colpo l’Yucatan e non so se noi saremmo ancora vivi con tutte le munizioni che abbiamo nella stiva.

— Che abbiamo tagliata una torpediniera?...

— Mi parve una scialuppa a vapore.

— Doveva avere a bordo qualche torpedine...

— Chissà che non si cercasse di usarla contro di noi.

— Credi che siano periti gli uomini che montavano la scialuppa?... — chiese la marchesa, con un leggero tremito.

— Devono essere stati scaraventati in aria.

— Se tornassimo?... Qualcuno può essere sfuggito alla esplosione.

— Tempo perduto inutilmente, donna Dolores. D’altronde erano yankee; ho udito le loro grida.

— Sono uomini, Cordoba.

— Lasciate che affoghino... d’altronde è troppo tardi!... Guardate quel dannato curioso che esplora ancora il mare, per cercare di scoprirci.

Il fascio di luce, proiettato da una potente lampada elettrica, era sorto sulla cupa linea dell’orizzonte che l’alba, quantunque dovesse essere prossima, non rischiarava ancora e scorreva sul mare facendo scintillare la spuma delle onde.

Certo la nave americana aveva udito lo scoppio e forse aveva anche veduto il lampo prodotto dalla torpedine e illuminava il mare in quella direzione.

— Donna Dolores!... — esclamò Cordoba. — Il Terror ci corre addosso!...