Pagina:Salgari - La stella dell'Araucania.djvu/92

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92 Capitolo VII.


— Non ne ho che sei e me ne occorrono almeno altrettanti.

— Ve li troverò a Punta Arenas. Quando sarete pronto?

— Domani mi troverò davanti alla cittadella. Otto o dieci ore mi bastano per completare le mie provviste ed armare la nave.

— Verrà anche il mio padrino con voi. —

Piotre corrugò la fronte, come se la cosa gli piacesse poco, poi disse subito:

— Io non posso negare nulla alla mia futura moglie. Se il signor Lopez vorrà affrontare gli uragani del Capo Horn, non glielo impedirò, anzi gli farò allestire una cabina presso la vostra. —

Le stese la mano.

— Per la vita e per la morte, — disse.

— Sì, — rispose Mariquita, con voce appena distinta.

— Dio vi è testimone.

— Sarò vostra moglie. —

Uscirono dalla casetta.

Papà Pardoe stava a pochi passi, tenendo i cavalli per le briglie, pronto a ripartire. Vedendo uscire la giovane e Piotre, colla destra dell’uno in quella dell’altra, mandò un gran respiro, immaginandosi che tutto fosse stato combinato.

— Volete che due dei miei uomini vi scortino? — chiese il baleniere al vecchio.

— È inutile, signor Piotre, — rispose il pescatore. — Non vi sono più patagoni bravos in questi dintorni. —

L’ex ufficiale aiutò Mariquita a salire a cavallo, avvolgendola nel manto, per meglio ripararla dall’aria pungente.

— A domani, — le disse, guardandola fissa.

— Sì, a domani, Piotre, — rispose ella.

Ad un grido di papà Pardoe i due cavalli partirono, at-