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94 i naufraghi delle spitzberg


Il wacke, trovandosi dinanzi all’isola, girò lentamente su se stesso, poi andò a incastrarsi fra i banchi della costa e un floe di grandi dimensioni che pareva si fosse arenato su di un bassofondo o su di una scogliera subacqua, rimanendo immobile.

Tompson guardò Jansey, dicendo:

– Cosa ne dite?...

– Che se una tempesta non ci caccia di qui, saremo costretti a svernare presso quest’isola. Mi consolo però, pensando che dalle Spitzberg siamo discesi oltre il 75° parallelo e che le coste della Norvegia non sono più tanto lontane.

– È vero Jansey, rispose il baleniere. Ma spero che non si tratti di una vera fermata, ma di una breve sosta e che riprenderemo ben presto la marcia verso il sud. Il cielo si oscura al nord, e la tempesta non tarderà a sgominare questi dannati ghiacci.