Pagina:Saul.djvu/68

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64 SAUL

D’odio e rispetto, che per David senti;
70 Quel palpitar della battaglia al nome,
(Timor da te non conosciuto in pria)
Donde ti vien, Saulle? Havvi possanza
D’uom, che a ciò basti?...

SAUL

Oh! che favelli? figlio
Di Saúl, tu? — Nulla a te cal del trono? —
75 Ma, il crudel dritto di chi ’l tien, nol sai?
Spenta mia casa, e da radice svelta
Fia da colui, che usurperà il mio scettro.
I tuoi fratelli, i figli tuoi, tu stesso....
Non rimarrà della mia stirpe nullo....
80 O ria di regno insazíabil sete,
Che non fai tu? Per aver regno, uccide
Il fratello il fratel; la madre i figli;
La consorte il marito; il figlio il padre....
Seggio è di sangue, e d’empietade, il trono.

GIONATA

85 Scudo havvi d’uom contro al celeste brando?
Non le minacce, i preghi allentar ponno
L’ira di Dio terribil, che il superbo
Rompe, e su l’umil lieve lieve passa.