Pagina:Schiaparelli - Le stelle cadenti.djvu/66

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62 corso delle stelle cadenti nello spazio

starò qui a spiegare le ragioni, dedotte principalmente dalle speculazioni cosmogoniche di Herschel e di Laplace, nè la serie di deduzioni parte esatte, parte dubbie ed appartenenti più al regno del possibile, che a quello del reale, le quali condussero a sospettare, che fra le meteore e le comete dovesse esistere qualche relazione più intima, che la semplice similitudine nella forma delle orbite. Il passo qui sopra addotto del prof. Kirkwood del resto può darne un saggio. Basterà dire, che tale relazione intima sullo scorcio dell’anno 1866 e sul principio del 1867 si manifestò chiaramente agli occhi di tutti, nella scoperta dell’associazione delle principali correnti meteoriche con altrettante comete in una medesima orbita: associazione in virtù della quale ciascuna delle suddetti correnti fu trovata contenere in sè come parte integrante una cometa, e divenne certo, che ognuna di queste comete è nel suo corso accompagnata da un lungo codazzo di stelle meteoriche percorrenti un’orbita identica a quella della cometa, o poco diversa. Stabilito questo risultato, poco importa di esporre minutamente la via non sempre diritta, per cui ci si pervenne, e meno ancora occupare la storia di queste ricerche collo spettacolo poco edificante delle debolezze umane, da cui non andò immune neppure la scoperta di questi veri.