Pagina:Scientia - Vol. VII.djvu/384

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del mondo, che è alla base di quegli sviluppi; e a chi riguardi con attenzione il «Cours de philosophie positive» la cosa si rende facilmente palese: ad ogni passo s’incontrano osservazioni ed obiezioni rivolte ad un avversario innominato, che è poi il concetto cartesiano della Scienza quale si è svolto, fuori della tradizione filosofica idealistica, nella metafisica materialistica e nel meccanicismo dei fisici matematici.

Quel concetto muove da alcuni dati primitivi: la materia, priva di qualità, nello spazio, a cui si aggiungono — secondo i casi — taluni semplici rapporti, p. es. le forze; e su questi dati edifica una rappresentazione matematica dei fenomeni: un determinismo meccanico universale che si traduce nelle equazioni dell’universo, le quali ad un lettore istruito rivelerebbero successivamente tutti i fenomeni, disposti in una serie graduata.

La classificazione positivistica delle scienze corrisponde all’ordine di esse per riguardo all’anzidetta rappresentazione meccanica del mondo; e perfino alcune imperfezioni della classificazione comtiana sono a questo proposito rivelatrici. Il posto attribuito da Comte all’Astronomia, come prima fra le scienze naturali, sta in rapporto col fatto che l’Astronomia appunto offre la prima e più diretta applicazione della Meccanica. La Fisica, colle sue teorie, (fra cui in primo luogo l’ottica di F’resnel ecc.) dà luogo alla seconda applicazione, subordinata ad ipotesi, come l’etere o l’atomo, che appaiono meno giustificate da un punto di vista positivo; e Comte rifiuterà queste ipotesi e si atteggerà ad avversario della Fisica matematica tradizionale, ma darà alla Fisica il posto successivo all’Astronomia, e vagheggerà per essa una diversa trattazione matematica sul modello della teoria del calore di Fonder. Ne distaccherà invece, e porrà al terzo posto (o quarto cominciando dalle Matematiche) la Chimica, che pure sotto l’aspetto della rappresentazione meccanica sembra dar origine ad un problema più elevato, e fa pensare a fenomeni più intimi della materia, dove entrino in giuoco elementi infinitesimi d’ordine superiore per riguardo ai dati della Fisica.

E così via andando innanzi: la serie comtiana è la serie delle scienze considerate nell’ordine della trattazione matematica per riguardo alla metafisica del meccanicismo; e ciò sebbene l’autore rifiuti questa rappresentazione per attenersi al puro dato obiettivo. La serie comtiana diventa quindi