Pagina:Scienza - Li Meravigliosi Secreti di Medicina, 1618.djvu/134

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Sì SE C,R E T I ■. quett’. anno guariti da dieci perfine T legnali ha* nettano già perfi il vedere per la grande mfian* ■ *£ et ti mattone che ballettano negli occhi,e pigliando, fniraco ficome già /e detto, vn poco di qucttanofira lofi nel r adice verde,/libito il giornofiglientefurono kinfia- iti y on de che in filmili mali degli occhi noi “““di habhiamo fatte cofi fiupende, fi cagionati d.u gl’oc— humore colerico, come da humor flemmatico, e chi, & di più vi dico batter vifio perfine cieche affata t0 per la {rande infiammationc, che haueuam CICchl * negli occhi y & il mìo Trecettore dargli du<Lj onero tre mattine, di quefta radice: iquali pofiia; fe erti vedeua che per lunghe^ del male non erano intuito ben guariti, gli figl^convm Scura-- Uncieta fopra le cigli* nel fronte, dgcoHandof, mente dal mufcolo temporale mfmo all o(fo-,queUe aragliata ter j e p er trauerfi che ini ritrouaua,acquali allt ” dla volte in qnetti tali fi veggono effer molti codone nentt in ambeduele parti dèlia fiorite,liganch; de gli doperò onero figgendogli la gola con vn afin occhi. • <ratdlo-,acciò. fonfidfleffyfi.# r t?f CL I) e P n fiume, e fi ben alle volte aie vien poco, mondi meno per quella tmfiùmw chefal artenaì quel fiirito caldo ^ cagiona,che il patiente fibv Ìo, & in quello i nfi antefi fin t a miglio tare, e> in quefio modo gli ho vifiiguarire del tutto a perfettariffate: medicandogli pofila qlle nugoli te che vi erano.nmafi ppr la grandegga de male, con medicamenti lor contieni enti. _ Habhiamo ancora guanto yno che pattuì i