Pagina:Scienza - Li Meravigliosi Secreti di Medicina, 1618.djvu/170

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1ii8 S E C R È T I metà del giro, che cegne,fta fitto di corame tfi chiodato ad efiò ferro,ilqualc ferro Vab’bia neh eftremità dinari vn cufcinettopicciolo ai-dritto della rottura, iiquale la tenga dentro che no cali a baffo:ma hoggidì pare a quelli maestri ordini nj che tali legature fanno,che quàtoil cu faina, to è maggi ore,tanto fi a migliore aritenej e dot* ta rottura,del eh ever amentefiingannano, E fi con portare quefta legatura, ancoragli intesti Comef, ni calafero,accommodatedettaìegatitragior. Come» ni caiacciu,. o deue ac nalmente,hor drizzandola, horpiutorcendok. cottimo ledati!jc nalmente,ì)orari’zzZc u ^ r- -.; 10 facendo che detto piumacctto (liafempregiusto la • „ /» ^ntéi-nHtrìr/i. adatto dell offo del più dare la Copra Sanguinagli a, & ad alto dell òffo dclpiU t ’ _ *„„**.;*wPYitp r ìllunvo il bucò ra ^/tignok deliamente è illuogo&il bue* guarire delia rottura, per donde efi’cono,gli interini. Z i crepa- r e per forte con tutto ciò ricalajfero dette bodet ’ la per la grandezza della rottura, fate che il rei Zp cerchio di ferro,fia alquanto più graffa tan-1 to,epiù fermo, e più temperato a freddo, aca W che fe egli toffendo fi aliar gaffe,& apri fi e al quante, ritorni preHo per e fere cofi teperato a ^ Lalar- fio primo fefto. Si pofeia fi lungo il ferro, chi ghezza, fin capo cominci dal cufcinetto fopra la rottm & lun ‘ l’altra finifc a al fin della febiena, fopr a lefejfr s hc “ 1 l ra delle nati che, gridi paflivnoouero due dM di rlprra r 4 delie nari erre, fjrwj’w ^ ligatura e non più: la larghezz a anco del giro deueefjei quanta tale,che non tanto fia aperto, che dafe no fi ten deue et»’ r pra a fi anco; ne meno tanto ferrato chef

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fere gujupi u njt-U’ni’V, vr,- - j eia male all’anguinaia, e nel fine della Jclneit doue egli più deue premere. -Riponendo dunqt

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