Pagina:Scienza - Li Meravigliosi Secreti di Medicina, 1618.djvu/214

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Irf* S E CHE t Iti anco farà meglio, eco»// <//ro >»^e le lab* U bra,e le crepature delle mani, & il giorno fegi% 0 te vedérete manifesto miglioramento, & il ter. re v - ’go giorno farete guarito. 8 fe aggiongerete a det i io. t 4w ra nnpoco più oglio,acciò venga più molle, fi farete vno vngueto molto delicato a leuare f a - j ti /f régnadelle maniche fuole venire nell’inuerm q ilquale le manterrà morbide come vna fefa,vn f gendole folamente quando fi va a dormire,frac £ ciò faccia maggiore operatone detto vnguento, c vi metterete fubito vnte le mani vnparo diguà l ti. Guarifce parimente le fejjur e, e mali che in 1 1 tali tempi freddi fogliono uenire nelle calcagna; 1 Allenii £ fidi* le crepature de capitelli delle poppe; &:: melle, è co fa fteura, che fe bene è vnta non nuoce alla creatura che ne fuc chi dii latte. Similmente gli lena ogni dolore caufato d’àbotidanga di latèe, e dapercoffa, e da qual fi voglia altra cagione? vagendo fi folamente con dettovngtieMo facendo dieta, e non beuerido vino. E finalmente fc le ofinnefoffero dure per qual fi vòglia altra cagio ne, 0 con dolore,0 fenga, non via-medicina mi-* gli or e di quefiaj, V- — A! roffpdella faecia, ouero aquclli che hanno le gote, &ilnafo rodo firaile ^quelli di San Lazaró, rimedio più volte prouato, Se anco vale alla rogna, ad vna infinità di altri mali. Cap. XXXIV, Tgliate pomata fina fe potete, frnon potendo togliete del frutto buono, e perfetto, & lanate^