Pagina:Scienza - Li Meravigliosi Secreti di Medicina, 1618.djvu/66

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14 S E C R E T I lo, e per buco di sotto uscirà fuora l'acqua, e quando vedrete s'accosta lo olio al fine, turate di nuovo detto buco, e pigliando un'altro vaso raccogliete detto oglio, nel quale lo lasciarete colare, riturando poscia e riscia quando detto imbottoio con la gia passata acqua, acciò vi si attochi lo oglio che ivi fosse rimasto, la quale essendo similmente uscita per di sotto, per quinta essentia in acqua serbarete, et l'oglio, per far il nostro incognito liquore. Il peso e modo di questo liquore si è pigliarne la mattina a digiuno mezza dramma, mettendone poco per volta in bocca, e tenendola ivi, che da se si disfaccia, e da se vadi a basso, peroche dimorando in bocca alquanto di tempo, quei fumi cosi odorati ascendono, e confortando la memoria, e tutti i sensi, il simile si farà la sera andando a dormire, mettendovene in bocca quanto che un picciol ciece: e cosi facendo per alcuni giorni, vi sentirete rinovar tutta la vita, dal capo per insino a i piedi, e guarir di qual si voglia sorte de infirmita, si come quì al presente, et ordinatamente intenderete. Et avanti che veniamo alle sue miracolose virtù, sappiate che vi sono tre spetie di rosmarino, delle quali secondo che Galeno, una è sterile che non produce nè semi, nè fiori, et nasce in luoghi aspri, e sassosi: e le altre due menano frutto; quale è chiamato cachris, e tutte tre dice esser di una medema facultà. E no-

Liquore in che quantità si deve pigliare, e la sua acqua. Liquore di rosmarino quando si deve pigliare et similmente la sua acqua. Rosmarino di tre specie. Galeno nel 7 della facultà de i semplici, e Paulo Egineta lib.7.