Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/247

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parte seconda. 225

alcool a 40°, oppure a gradi 40, perchè segua questo numero sull’areomelro di Baumè. Per ottenerlo più concentrato si mescola con ’/ 8, oppure anche con ’/, del suo peso di carbonato di potassa secco; si lascia il miscuglio a reagire per due o tre giorni agitandolo alcune volte. Dopo un tal tempo in fondo al vaso si osserva uno strato di carbonato di potassa sciolto nell’acqua tolta dall’alcool, che non si mescola coll’alcool soprastante. Questo contiene un poco di alcali, eppcrciò si decanta e si sottopone alla distillazione in una storta di vetro riscaldata al bagno-maria. L’alcool che si ottiene è assai puro ed avrà una forza maggiore di prima, la sua densità essendo ora di 0,823. Distillando quest’alcool col suo peso di calce viva polverizzala si otterrebbe l’alcool assoluto, o anidro, la cui densità è di 0,795. Lo stesso risultato si otterrebbe distillandolo sopra del cloruro di calcio torrefatto.

L’alcool, a qualunque grado di freddo si sottoponga, non gela; al calore di ■+■ 75° centigradi bolle. Distillando l’alcool acquoso a questa temperatura di ■+■ 75° si ottiene un liquido contenente 90 per 100 di alcool assoluto. Mettendo poi l’alcool da concentrare in una vescica di bue o di vitello sgrassala e gelatinata con colla di pesce, l’acqua trasuda lentamente, ’mentre l’alcool rimane nella vescica, e si concentra sino a non contenere più che 2 — 3 centesimi di acqua.

L’alcool assoluto è una combinazione di etere (?H s O e di acqua 1IO; eppcrciò la sua forinola è C^IT’O’, ed il suo equivalente o peso atomico è 46. E volatile, abbrucia con damma di colore molto intenso; attira avidamente l’umido dell’aria e delle sostanze che in esso si immergono; d’onde il suo uso nel conservare inalterati alcuni corpi vegetali, ed animali. Se non è dilungato con acqua è velenoso. E un dissolvente energico di molte sostanze, e serve p.-incipclmentc per sciogliere le resine, i corpi grassi, la canfora e comporre le vernici. Non scioglie le gomme. Quando si mescola alcool con acqua si produce del calore, il miscuglio si contrae; la contrazione è di 3 5 /, per 100, quando si mescolano volumi eguali di tpiesli due corpi.

La tavola seguente indica le densità dell’alcool diversamente concentrato, alla temperatura di -+- 15". L’autore di essa è il celebre Gay-Lussac.

45 Fotografia.