Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/261

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parte seconda. 239

CERA

La cera comune ha la composizione indicata dalla forinola C“H’ ’0’, è gialla, con odore particolare, fonde a-t-62», esposta al sole, all’aria ed all’umido diventa bianca e fusibile solo a-»- 70°. Per imbiancare la cera il cloro non è praticabile. Ma se ad 4 di cera fusa si aggiunge; di nitrato di soda, e quindi gradatamente ~ di acido solforico previamente dilungato con 9 volle il suo peso d’acqua, e quindi si lava il miscuglio cou acqua bollente per allontanare l’acido ed il sale, si ottiene lo imbiancamento della cera in modo assai vantaggioso.

Il peso specifico della cera è 0,963, essa è per i 9 / l0 solubile nell’alcool e nell’etere bollenti; ma l’alcool freddo ne ritiene solo una tenuissima quantità, e l’etere non ne ritiene nulla affatto. La cera forma una specie di anello tra i corpi oleosi grassi ed i corpi resinosi. Il fotografo ne fa un impiego assai considerevole per rendere trasparenti e più Gne le negative su carta.

CIANURO DI POTASSIO.

È una combinazione di ciano e di potassio in cui il ciano, benchè composto di carbonio e di azoto C’N, ha la proprietà di comportarsi come se fosse un corpo semplice. Il ciano avendo una tale proprietà anche nelle altre combinazioni, e formando un’eccezione alla legge delle combinazioni chimiche, per cui il semplice non si combina che col semplice, il composto non si combina che col composto, viene spesso indicato dalla formota Cy, ed il cianuro di potassio, che deriva dalla sua combinazione col potassio dalia forinola K Cy.

Il cianuro di potassio è d’ordinario molto impuro, contiene quasi sempre del carbonato di potassa, è molto solubile nel