Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/279

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parte seconda. 257

PARTE SECONDA. 257

a quello che accompagna il zuccaro comune nella pianta da cui si estrae. 11 miele contiene inoltre una materia colorante gialla, della cera, della gomma, e qualche volta «della mannite. Lavando il miele granulato con alcool concentrato vengono sciolti tulli gli altri principii, e si ottiene il zuccaro di uva che si puh purilicare maggiormente sciogliendolo nell’acqua, e passandolo sopra carbone animale. Alcuni impiegano il miele per modificare l’albumina che si tratta di stendere sulle lastre di vetro, ma sarebbe molto più giovevole l’impiegare il zuccaro di uva o glucosia, perchè è principalmente a questa sostanza che il miele deve le sue proprietà, e perchè il miele, per causa delia cera che può contenere, se non è ben purificato, è capace di danneggiare l’uniformità dello strato dell’albumina.

ACIDO NITRICO.

L’acido nitrico puro, anidro, è solido, la sua forinola chimica è NO 5, il suo equivalente 5i.

L’acido nitrico comune è composto di acido nitrico anidro, e di acqua; non è solido, ma liquido, e volgarmente chiamasi acqua forte. Al suo maximum di concentrazione è composto di HO, NO 5, ed ha per equivalente il n° 63. La sua densità è 1,55, bolle a ’ 4 - 86° centigradi, e lentamente si decompone in contatto della luce.

Quando è più dilungato forma altre combinazioni definite coll’acqua. La cumbinazione 9110, NO 5 bolle a ■+■ 128°, senza decomporsi.

Quando l’acido nitrico contiene più di 9 equivalenti di acqua bolle tra ■+• 100° e -t- 128°. L’acqua distilla con poco acido sino a che ia soluzione abbia acquistato la composizione 9H0,N0 5 ed il calore di ■+■ 128°.

Quando invece l’acido nitrico contiene meno di 9 equivalenti di acqua, bolle tra +■ 86» e -+• 128°, distilla concentratissimo, e

M Fotografia.