Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/281

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parte seconda. 259

L’acido nilrico, come gli altri acidi, tinge in rosso le malerie coloranti azzurre di origine vegetale. Si può tirare partito di questa proprietà dell’acido nilrico, non solamente per scoprirlo in alcune circostanze, ma anche per determinarne le proporzioni quantitative nelle sue soluzioni dilungalissime, operando col mezzo della carta di campeggio secondo il metodo che descriveremo nell’Appendice.

Le soluzioni concentrale di acido nitrico si determinano più convenientemente neutralizzandole con una base, oppure cercandone il peso specifico col mezzo di un areometro.

La seguente tavola del dottore Thomson dà il peso specifico, e la quantità centesimale di acido anidro presso varie combinazioni atomiche di acido nitrico e di acqua.

ITOMI DI ACIDO Nimico

ATOMI DI ACQUA

ACIDO NITRICO ANIDRO IR 100 PARTI

PESO

SPECIFICO

i

i

85,71

1,55


2

75 —

1,48

i

3

65,66

4,45

i

4

60 1.42

i

&

54,54

4,39

\

6

50 —

l,V7

\

7

46.26

4.34

i

8

42.86

4 32

\

9

40 —

4,30

\

IO

37,50

4,28

i

41

35.29

1,26

t

12

32.57

4.24

i

13

34,58

1,23

\

14

30 —

1,24

i

15

28,57

1,20

L’acido nitrico si ottiene trattando il nitrato di potassa con acido solforico. Quando l’acido si vuole ottenere puro bisogna purificare il nitrato di potassa con ripetute cristallizzazioni.

In grande l’acido nilrico si ottiene distillandolo in cilindri di ferro fuso, e si pone in damigiane, damas juaruu, chiuse con