Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/282

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260 chimica fotografica

turacciolo di terra cotta e gesso, per metterlo in commercio. Quest’acido converrà sempre più il comperarlo dai fabbricanti di prodotti chimici che prepararlo in piccolo; imperocchè l’acido impuro si può mollo bene purificare colla distillazione come si disse.

NITRATO DI ARGENTO.

Questo corpo è quello che nell’arte del fotografo ha la più grande importanza e pel suo costo, e per l’uso continuo che di esso deve fare chi vuole produrre delle immagini coll’azione della luce. Perciò nel trattare di questo corpo noi ci fermeremo sopra i seguenti punti.

a Proprietà chimiche e preparazione del nitrato d’argento.

b Proprietà fotografiche.

c Riconquistare il nitrato di argento che si perde nelle operazioni fotografiche.

a Proprietà chimiche e preparazione del nitrato di argento. Il nitrato di argento è composto di acido nitrico e di ossido di argento insieme combinati chimicamente in modo da prendere la forma che gli conosciamo. Viene rappresentato dai chimici colla formola AgO, NO’, il suo equivalente viene espresso dal n° 170. Alla temperatura di -+- 15’ è solubile nel suo peso di acqua, alla temperatura dell’acqua bollente vi è solubile nella metà del suo peso. L’alcool bollente ne scioglie la quarta parte del suo peso, ma l’alcool freddo ne scioglie solo una quantità piccolissima; nell’acido nitrico concentrato è quasi insolubile, e ciò offre un mezzo assai facile di purificarlo quando contiene sostanze estranee. Riscaldato in un crogiuolo fonde, ed a temperatura molto elevata perde ossigeno, e la sua soluzione diventa alcalina alle carte reagenti, perchè viene a contenere del nitrito e dell’ossido di argento. Viene decomposto dal ferro, dal zinco, dal mercurio, dal rame, i quali metalli precipitano l’argento allo stato metallico, e lo sostituiscono nella combinazione coll’acido nitrico. Ha un’azione caustica e corrodente sui corpi