Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/283

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parte seconda. 261

organici di natura animale. La così delta pietra infernale non è altro che nitrato di argento fuso.

Per quanto è possibile, non si deve mai mescolare il nitrato di argento con ammoniaca liquida, o con soluzioni di sali ammoniacali, perchè può prodursi una pericolosissima combinazione di ossido di argento e di ammoniaca che si depone in forma di polvere nera. Questa polvere, chiamata argento fulminante, è esplosiva in sommo grado, e le cause le più insignificanti possono occasionare con essa delle esplosioni di una forza senza esempio.

Il nitrato di argento è facilissimo a preparare. L’operazione si deve eseguire all’aria aprica per non essere molestali dai vapori che si spandono. Si pone in una capsula di porcellana

1 parte di argento,

2 parti di acido nitrico,

2 parti di acqua,

riscaldasi leggermente, e quando la soluzione è compiuta, si evapora sino a siccità. Continuando più oltre l’azione del calore il sale non larda ad entrare in fusione ed a perdere ogni traccia di acido. Il nitrato di argento fuso è spesso preferito al nitrato in forma di cristalli, perchè questo è non di rado con reazione acida.

Nel preparare il nitrato di argento si può far uso di argento monetario, il quale contiene il decimo del suo peso di rame.

In questo caso si produce contemporaneamente del nitrato di rame che rimane mescolato col nitrato di argento. 11 nitrato di rame si scaccia dal nitrato di argento riscaldando fortemente il sale, e mantenendolo per qualche tempo in fusione in una capsula, cosi si precipita dell’ossido di rame con svolgimento di vapori rutilanti. Dopo raffreddamento si scioglie il sale nell’acqua e l’ossido rimane insolubile.

Per ottenere il nitrato di argento perfettamente puro si precipita con cloruro di sodio la soluzione di Diirato di argento monetario. Il precipitato si lava bene con acqua, si pone in una capsula di porcellana, si ricopre con acqua contenente ‘/ l0 circa di acido solforico, e vi s’immerge una lamina di zinco. Ora si mette in disparte il vaso per due o tre giorni. Tutto il cloruro