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278 chimica fotografica

ZUCCARO.

La parola zuccaro è un nome generale che abbraccia corpi distintissimi con proprietà e composizioni diverse.

Il zuccaro di canna è composto di C‘, B’, O u.

Il zuccaro di uva o glucosia » » C < ’H, ’0 U.

Il zuccaro di latte » »

Il zuccaro in contatto con un fermento si cambia facilmente in alcool, ed in acido carbonico. La glucosia possiede in un alto grado una consimile proprietà, anzi è stato dimostrato che le altre specie di zuccaro non possono subire la fermentazione alcoolica se non dopo di essere stale trasformate in glucosia. Infatti C 1 ’H, ’0 u =4C0, -t-9C’H‘0, -’-2H0.

Il zuccaro di uva cristallizza imperfettamente, prende una forma granulala, ed ha un sapore meno dolce del zuccaro di canna. Esso abbonda soprattutto nell’uva e nei fichi e si può produrre artificialmente coll’azione di varii agenti sul zuccaro di canna, sul zuccaro di latte, sul legnoso, sull’amido, e sulla gomma.

Il zuccaro di latte venne per la prima volta descritto dal Bartolelti col nome di manna teu nitrum seri lactis ( Enciclopedia Hermetico-Dogmalica, Bologna 1649 ), si estrae dal siero di latte, ed ha sapore ancor meno dolce del zuccaro di uva. Il suo peso specifico è di 4,54, è solubile in 2 parti di acqua bollente ed in 6 parti di acqua fredda, insolubile nell’alcool.

Il zuccaro di canna si distingue da ciò che esso cristallizza con molta facilità. Esso ha il peso specifico di circa 4,55, è poco solubile nell’alcool, ma è solubile in circa un terzo del suo peso di acqua fredda.

La seguente tavola, che estraggo da quella più estesa di Niemann, fa conoscere la gravità di soluzioni di zuccaro di canna diversamente concentrate.