Pagina:Senofonte L Economico tradotto da Girolamo Fiorenzi Tipografia Nobili 1825.djvu/96

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siera misura ciò che dee darsi fuori, e di girare attorno per tutta la casa, riguardando se ciascuna cosa si stia allogata al suo posto. Così mi è avviso che potrai fornire quanto ti si appartiene nel governo domestico, e insieme avrai occasione di andare piacevolmente passeggiando. Buona esercitazione pure ti sarebbe il dar mano alcuna volta a1 lavare, al macinare, allo scuotere le vesti, e le tapezzerie, e quindi a1 riporle; poichè, dissi, chi si va per tali modi esercitando con più diletto si reca poi a mangiare, e più sano si vive, e con verità più bello rende il suo colorito: la bellezza poi dell’aspetto, quando si raffronti colla diligenza della domestica amministrazione, e congiunta si vegga colla nettezza, e solo adorna di oneste maniere, di grandissima potenza si è in una donna ad eccitare di se ferventissimo amore, massimamente se non da alcuna necessità costretta, ma spontanea tu la vegga fartisi incontro a darti aiuto e sollievo. Quelle donne poi che di altro non hanno cura, che di starsene del continuo gravemente sedute ben danno a divedere che sono da agguagliarsi a quelle che si adornano, e lisciano. Ora, concludeva, tu dei sapere, o Socrate, che la mia donna così ha ella appreso a condurre la sua vita, come io ne l’ammaestrai, e come ora ti dico.