Pagina:Senofonte L Economico tradotto da Girolamo Fiorenzi Tipografia Nobili 1825.djvu/95

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armenti, così pure fecero essi parere agli uomini sopra tutto bellissima l’umana figura come ella venne dalla natura formata, senza porvi lisci, nè altre sozzure. Tali frodi poi colle quali cerchiamo di abbellirci potranno forse ingannare alcun estraneo senza che sieno conosciute, ma fra quelli che convivono insieme di necessità dee tosto scoprirsi l‘inganno; perocchè o nel levarsi dal letto vengono essi sorpresi prima che siansi potuti lisciare, o dal sudore, o alcuna volta dalle lacrime si fanno manifesti i simulati colori, o quando si lavano sono veduti quali veramente sono. E a queste cose che mai, diss’io, rispose ella? ed ei: niuna altra risposta mi diede, se non che da quindi innanzi non adoperò più lisci: sempre però si studiava che la sua persona tutta monda, ed in assai decente modo ornata mi si appresentasse, e domandavami se sapessi insegnarle alcuna cosa che la faccesse veramente divenir bella, e non parere soltanto. Allora, o Socrate, io 1e consigliai che non si stesse del continuo seduta a modo di serva, ma che con l‘aiuto degli Dei facesse prova di recarsi quale padrona a visitare i lavori delle tele, o quello che meglio delle altre sapesse adoperare si lo insegnasse, e se per avventura alcuna cosa non hen conoscesse s’ingegnasse di apprenderla: simigliantemente la esortai di andare spesso a vedere il lavorio del pane, e di trovarsi presente quando la dispen-