Pagina:Sentenza Tribunale di Milano - Caso Mills.djvu/59

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Lei ha questi documenti per dimostrare che sono sue queste società o no?
T. No. Le spiego. Cioè, non spetta a me dire chi è il proprietario, chi no. Posso raccontare soltanto i fatti, e il fatto è che le azioni sono dove sono...
P.M. Dove sono?
T. Sono state a Vanoni, e non so dove Vanoni le ha messe. Ma io sono la persona che ha ricevuto i dividendi e quindi in quel senso, chi riceve i dividendi ovviamente è la persona che gode della proprietà.
P.M. Come fa una persona – mi spieghi, perché io sono legato al diritto formale italiano – una persona che non è azionista a ricevere i dividendi?
T. No, ma scusi, io ero... No, scusi, lei fa bene chiarire la cosa, perché io...
P.M. Io non capisco.
T. Le spiego.
P.M. Ha capito? Magari è possibile...
T. No, le spiego. Va bene, no, siamo
...
P. Scusi un attimo. Lei ritiene di avere la responsabilità di gestire in questo momento queste società o se ne ritiene proprietario a tutti gli effetti?
T. Io sono... adesso sono amministratore delle società, perché credo è mio dovere chiudere le loro situazioni e portare tutto ad un buon fine di queste società, perché non è responsabile lasciare le società così. Fra l’altro ci sono ancora poche situazioni di sanare con queste società, in modi che tutti i soldi rientrino nel Gruppo Fininvest. E’ un lavoro che è quasi finito.
P. Lei sta sanando delle posizioni?
T. Assolutamente.
P. Cosa vuol dire?
T. Ci sono delle posizioni ancora aperte con queste società...
P. Debiti da pagare...
T. Esattamente.
P. ... o somme da riscuotere?
T. Esattamente. Rapporti con terzi fatti a suo tempo, che avevano la loro vita per contratto, e quelle posizioni si stanno chiudendo adesso.
P. Sì. Nel momento in cui tutto questo si chiude, lei ha la possibilità di chiudere le società? di liquidarle?
T. Buona domanda.
P. Grazie.