Pagina:Sequi - In val di Bisenzio, Pichi, Arezzo, 1883.djvu/17

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 15 —


le fatiche sopportate nelle lotte di Roma, ed anche per qualche ferita non ancora totalmente risarcita.

Da quel punto fino a Massa Marittima, e da lì alla spiaggia marina in luogo detto i Bagni al Morbo nulla avvenne di sinistro, nè di rimarchevole e quivi si compiè la felice evasione, avendo il Generale noleggiata segretamente una barca o paranza mercantile, e preso il largo in mare raggiunse facilmente il Porto di Lavagna nella costa ligure, ove ritornò alla sua piena libertà, ed in sicuro dai comuni nemici della nostra patria.

Prima di lasciare la illustre coppia che mi richiese del mio biglietto, il Generale Garibaldi disse volermi mostrare in qualche modo la propria gratitudine e toltosi dal dito un anello d’oro me lo consegnava dicendomi - questo è l'oggetto che io mi abbia più sacro al mondo, poiché è l’anello nuziale della mia perduta Annita. A le amico io lo consegno come pegno della mia gratitudine ed amicizia - ed io risposi. Generale, è troppo il dono per il poco che io ho potuto far per voi, e lo conserverò religiosamente per ridonarvelo in miglior cicostanza cioè, quando la patria nostra sarà tutta redenta dalla schiavitù. Il capitano Leggero disse: Ancora io vorrei o amico lasciarti un ricordo, ma null’altro possedendo che questo coltello americano in asta, che mi ha servito di difesa quando inerme ho dovuto lottare corpo a corpo col nemico a Roma, accettalo in uno con i miei più vivi ringraziamenti. - Non è a dirsi se quel distacco fu commovente per noi tutti poiché sgorgavano dai nostri occhi alcune lacrime, come bene posson comprendere coloro che leggendo questa storia saranno penetrati dell’importanza dell’avvenuto.

Due giorni dopo la riuscita felice evasione, io mi trovava nelle ore pomeridiane sui lavori di rettificazione della salita di Rilajo presso Vaiano, a me affidati per la loro direzione, allorquando mi venne fatto di vedere transitare per vecchia strada che conduce ad Usella una quantità di poliziotti e guardie municipali, unite a due delegati di pubblica sicurezza.

Una tal vista mi mise in sospetto, ma non sapea realmente a che attribuire questo passaggio di agenti della polizia, che circa due ore dopo ritornavano questi circondando una vettura o baroccio, ove era stata caricata tutta la famiglia del mugnaio