Pagina:Serao - Fior di passione.djvu/302

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302 commediola


— Se noi facessimo colazione? — domandò a un tratto la signora.

— Signora Lucia, ecco che avete un’idea — disse lui, con cera spaventata.

— Preparatevi perchè ne ho un’altra. Che vuol dire quando mi ci metto! È una valanga. Signor Federigo, andiamo a far colazione qui, a cento passi di distanza, da Giovannino, nei boschetti delle rose e delle mortelle.

— Ci darà delle rose e delle mortelle per colazione? Il dubbio è crudele.

— Bah! m’han detto che si pranza benissimo. A quest’ora non ci sarà nessuno. Solo i matti come noi vanno in giro. Ci comprometteremo orribilmente di fronte al cameriere ed all’oste...

— Signora Lucia, le classi dirigenti debbono moralizzare....

— Basta, basta, per carità. Siete voi deciso?....

— Dal primo momento che parlaste di colazione, un dolce palpito...