Pagina:Sino al confine.djvu/85

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 79 —

svolgeva il processo, ripetendo i discorsi degli avvocati difensori e le requisitorie del pubblico ministero.

Quando la discussione degenerava in battibecco, la zia Itria batteva le mani e canticchiava una canzonetta che faceva ridere tutto l’uditorio!

Adamo capo stipite
Della famiglia umana
Per causa di una femmina
Perdè la tramontana....

Anche Luca, tanto cattivo e accigliato in casa, si divertiva alle riunioni della zia Itria. Il nano e l’ex-frate lo prendevano in giro e gli domandavano continuamente denaro in prestito: egli non ne aveva, ma parlava spesso del suo misterioso progetto che, una volta messo in esecuzione, doveva renderlo milionario. Vi fu un tempo in cui i due calzolai riuscirono a convincerlo d’accompagnarli in America, ove il nano voleva esporsi come «un fenomeno». Il progetto abortì per mancanza di denari. Allora l’ex-frate suggerì a Luca l’idea di farsi dare la sua parte dei beni paterni, e Luca ne parlò a Paska, che si mise a piangere e lo trattò da pazzo.

— È certamente malato — diceva Paska alla padrona. — Osservi bene: egli comincia a bere col crescer della luna, e non la smette fino a luna calante. Allora par che ritorni in sè: fa buoni propositi, sinceramente