Pagina:Slataper - Il mio carso, 1912.djvu/78

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Tu sorridi di certo, perchè le stelle scintillano tanto questa notte. Sento il tuo sorriso sul mio volto coma un soffio di vento in un ciuffo d’erba. Ah cara! tutti i miei pensieri vanno verso di te come l’api intorno a un fiore dolce. E vanno e vanno a turbinare intorno a te, creatura mia.


Tutte le cose son vere; ma alcune accadono ora, altre accadranno nel futuro. E s’io ti racconto in questa triste notte invernale d’una fata che viene portando odoranti fiori in grembo, tu mi devi credere, o povera anima mia.


Ho voglia di cose lievi,
dove mi conduce un volo
di rondine, l’orecchio
sfiorandomi. Il sole è tiepido
come guancia adolescente.
Camminando leggermente
vado verso a bianchi meli.

Lunghesso la strada
un ramo d’olivo
il volto mi tocca.
Cose fresche! Rose
gonfie di rugiada;
erba su d’un rivo.
Ah se potessi
baciar la tua bocca!