Pagina:Solenni funerali di Pio papa ottavo (Amat).djvu/35

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Ma da un Pontefice di così umili e magnanimi sentimenti fornito che non dovevamo noi aspettare? Oh quanto bene avrebbe egli fatto, e quante belle imprese condotte a fine a nostro grande vantaggio ed a sua immortal gloria, se sì breve non fosse stato il suo sacro impero! Sebbene, e perchè ed in qual senso dico breve il suo impero? Fu breve per noi, ma non fu breve per lui. Fu breve il suo Pontificato, non v’ha dubbio, e sul di lui avello si potrebbe incider l’epigrafe che sulla marmorea tomba si legge di Leone undecimo: Ostensus magis quam datus, e dire che piacque al Signore mostrarlo piuttosto che darlo alla terra, sicuramente perchè noi non eravamo degni di lui. Visse poco per il nostro vantaggio, ma visse molto per la sua gloria; poichè visse quanto bastava per farci conoscere ch’Egli aveva portato sul Trono Pontificale tutti i pregi proprii d’un gran Principe, e tutte le virtuose qualità ad un gran Pontefice con-

 
 
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