Pagina:Sopra i presenti motti di guerra in Friuli.djvu/12

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so però da tutto il mondo, anzi da Dio pur commandato, cioè il conservare la propria reputazione, perche è una specie d’imperio l’essere stimato. E veramente la Repub. l’avvrebbe diminuita molto, quando non si avesse risentita di tanti affronti, et divenuta, come nel antico adagio, præda etiam Mysiorum, verificandosi il detto di Mimmo. Qui veterem patitur iniuriam, invitat novam. come ne abbia per sola benignità dissimulate molte. Tanto grande è il desiderio di lei di viver in pace. All’incontro gl’Uscocchi non hanno mai avuto cagione non che necessità di muover le loro armi, perchioche se si fossero ritenuti entro i loro territorij, et non infestar quelli della Rep. non avrebbono mai provato le armi, ne meno i debiti riscentimenti di lei. Da tutto ciò si raccoglie, che gli Uscocchi sono stati essi la cagione, onde giuste saranno l’armi promosse, et con ogni Giustizia sarà stato raunato l’esercito, et anco devesi sperare con l’aiuto del sig. Dio felicissimi successi, come quello, che essendo il fonte di ogni grazia sia per favorire ancora le giuste nostre pretensioni et difese.


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