Pagina:Specchio di vera penitenza.djvu/328

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300 trattato della scienza.

gettura1 o per avviso: come il medico, che sa per la scienza della medicina le cagioni della sanità,2 e che ’l più delle volte con quelle ha sanati gl’infermi, conosce e predice la santà dello ’nfermo. Ma quando le cose che sono a venire séguitano delle loro cagioni, radissime volte (avvegna che alcuna volta) quelle non si possono sapere: imperò che vengono a caso e a fortuna e di rimbalzo; onde di quelle cota’ cose non puote essere scienza. Quest’è uno modo a conoscere le cose che sono a venire nelle loro cagioni, ed è al diavolo manifesto e chiaro; e tanto più che all’uomo, quanto egli conosce le cagioni delle cose più perfettamente: come il medico, il quale più sottilmente cognosce le cagioni della sanità, meglio e più certamente prenunzia3 e predice lo stato dello ’nfermo, e la sanità che ancora ha venire. Per quello che detto sia,4 non è però da ’ntendere che ’l diavolo abbia scienzia delle cose casuali. E se alcuna volta gli venisse predetta alcuna di quelle, non sarebbe però che n’avesse scienzia, ma sarebbe per uno apporre e per abbattimento,5 come potrebbe ancora intervenire all’uomo. Avvegna che si truovino alcuni che favoreggiando la parte del diavolo, dicono ch’egli sa le cose casuali e particulari che sono a venire, e che di fatto le predice. A’ quali si risponde, che non dicono vero, e sono bugiardi come colui il quale eglino favoreggiano; chè, come dice Cristo di lui: Egli è bugiardo e padre della bugia. A quello che dicono, che di fatto il diavolo predice le cose innanzi ch’elle sieno, le casuali e l’altre; dico che ciò può essere in tre modi. L’uno per abbattimento; chè dicendo molte cose, com’egli è richie-

  1. Congittura, nel Manoscritto.
  2. Lo stesso, ma per iscambio di lettere, come sembra: della vita.
  3. Lezione desunta dal nostro Codice, che, per omissione di segni, ha: penunzia. La stampa del 25: pronostica; e le anteriori: pronunzia.
  4. Così tutti; onde non pare dubbia l'intenzione dell'autore di accostarsi, con tal forma, al fare de' latini.
  5. Ediz. 95: per uno apporsi per abbattimento.