Pagina:Storia della letteratura italiana - Tomo I.djvu/207

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168 Storia della Letteratura Italiana.

Sæpe caput scaberet, vivos et roderet ungues. Ma Quintiliano, il quale se non uguagliò nello stile l'eleganza de' più antichi scrittori, se ne mostra però finissimo conoscitore, si dichiara di sentimento contrario ad Orazio: Satyra quidem, dic'egli (loc. cit.), tota nostra est, in qua primus insignem, laudem adeptus est Lucilius; qui quosdam ita deditos sibi adhuc habet amatores, ut eum non ejusdem modo operis auctoribus, sed omnibus poetis proeferre non dubitent. Ego quantum ab illis, tantum ab Horatio dissentio, qui Lucilium fluere lutulentum, et esse aliquid, quod tollere possis, putat. Nam et eruditio in eo mira et libertas, atque inde acerbitas et abunde salis. Noi non dobbiamo e, ove pure il volessimo, non possiamo entrar giudici in tal quistione, poichè de' trenta libri di satire, ch'egli avea composti, appena ci son rimasti pochi frammenti. Altre poesie ancora egli compose che si possono vedere annoverate dal Fabricio1 e dal Vossio2. Pare innoltre che un poema, o qualche altro poetico componimento egli scrivesse in lode di Scipione, perciocchè Orazio introduce uno che così gli ragiona3:

Attamen & justum poteras et scribere fortem
Scipiadem, ut sapiens Lucilius.

Ma di ciò non trovasi altra menzione presso gli antichi scrittori.

III. Assai maggiore ornamento ricevette la latina poesia da T. Lucrezio Caro. Nacque egli, secondo la Cronaca d'Eusebio, l'anno secondo dell'olimp. CLXXI, cioè l'anno di Roma 658, undici anni dopo la nascita di Cicerone, e morì l'anno di Roma 702 in età di quarantaquattro anni. Ma Donato, scrittore della Vita di Virgilio a quest'epoca contradice; perciocchè egli afferma che "Virgilio nell'anno Notizie di Lucrezio.diciassettesimo dell'età sua prese la viril toga, essendo per la seconda volta consoli di que' medesimi nel primo consolato de' quali egli era nato (cioè Pompeo e Crasso), e avvenne che in quel giorno medesimo morì Lucrezio". Or Pompeo e Crasso furon consoli la seconda volta l'an. 698, e converrebbe dire perciò o che Lucrezio morisse in età di quarant'anni, se era nato l'anno 658, o ch'ei nascesse l'anno 654,

  1. Bibl. lat. l. 4, c. I.
  2. De Poet. lat. c. I.
  3. L. I. Sat. 1.