Pagina:Storia della rivoluzione piemontese del 1821 (Santarosa).djvu/301

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estremamente caro, qual si è la grande decorazione dei SS. Maurizio e Lazzaro, onde siete fregiato.

Or quando, Eccellentiss. Signore, porterete lo sguardo su quella splendida insegna di regio favore per inchinare la virtù benefattrice che regna sul trono, possa la vista eziandio del piccolo pegno che l’accompagna, farvi sovvenire che Voi foste e sarete l’eterno desiderio di un popolo che vi ammira e vi ama.

Pel Corpo Decurionale di Genova

I Sindaci: G. Cattaneo
M. Molfino.




Documento BB, pag. 134.



ESTRATTO DI LETTERA

Di S. E. il generale Bubna a S. E. il generale conte Della-Torre, da Alessandria 13 aprile 1821.

«Non sì tosto io lessi il proclama di Genova che feci far alto alla mia avanguardia, la quale trovavasi a Novi. Scorgendo Des-Geneys essere capo di quel Governo, non restami dubbio alcuno che il Ducato non obbedisca agli ordini del Re e posso far a meno di recare inquietudine ai Genovesi, a meno che V. E. nol giudichi necessario per l’insieme delle sue operazioni.»

Certificato il presente estratto conforme all’originale

Il Seg. di guerra e marina di S. M.
Firmato Giaime.



A S. E. il conte Des-Geneys governatore di Genova, ecc., ecc.

Signor Governatore,

Ho avuto comunicazione delle lettere che l’E. V. ha dirette al generale che comanda l’avanguardia dell’e-

SANTAROSA.
 
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