Pagina:Storia della rivoluzione piemontese del 1821 (Santarosa).djvu/304

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termine prefisso, la cui durata, del pari che tuttociò che risguarda il mantenimento dell’indipendenza del Re o del suo governo, conveniva stabilire in virtù di un trattato; e siccome le LL. MM. II. e RR. l’Imperatore d’Austria, l’Imperatore delle Russie ed il Re di Prussia desiderano caldamente di dimostrare a S. M. il Re di Sardegna quel vivo e sincero interessamento che li anima verso la sua augusta persona pel miglior bene della sua monarchia, e per la prosperità dell’Europa, ove questa monarchia occupa un posto sì interessante, i Sovrani hanno accolto quella comunicazione colle più amichevoli sollecitudini, ed hanno senza indugio nominato plenipotenziarii per discutere, stabilire e sottoscrivere con quelli di S. M. Sarda i patti di una convenzione che corrispondesse all’oggetto delle loro scambievoli cure. Quindi nominarono da un lato;

S. M. I. R. Ap. il signor conte Ferdinando Bubna de Litilz suo consigliero intimo attuale e ciambellano, gran croce dell’ordine di Leopoldo, cav. dell’ordine militare di Maria Teresa, cav. di prima classe dell’ordine di S. Alessandro Newsky e di quello di S. Anna, cav. dell’ordine dell’Annunziata, e gran croce dei SS. Maurizio e Lazzaro, cav. di prima classe dell’ordine dell’Aquila rossa e gran croce dell’ordine Costantiniano di S. Giorgio di Parma, tenente generale, colonnello e proprietario del reggimento 4° di dragoni, generale comandante in Lombardia e comandante in capo dell’esercito nell’alta Italia — ed il sig. barone di Binder Kriegelstein, suo inviato straordinario e ministro plenipotenziario presso S. M. Sarda, gran croce dell’ordine de’ SS. Maurizio e Lazzaro e di diversi altri;

S. M. l’imperatore di tutte le Russie e re di Polonia, il signor conte Giorgio di Mocenigo, suo consigliero intimo attuale, inviato straordinario e ministro plenipoten-