Pagina:Sul tipo de’ tetradrammi di Segesta.djvu/26

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di Egesta. Servio a questo mito aggiunge le seguenti parole che avrebbero una grande importanza archeologica ove non fossero spiegazione fabbricata in tempi posteriori: Hujus rei ut esset indicium numum effigie canis percussum Siculi habuerunt. Il Creuzer ammette con ogni certezza essersi da pria rappresentato il Crimiso in forma di cane (nella qual cosa egli vede una traccia di un culto egizio-greco antichissimo degli animali) e poi più nobilmente, secondo dice Eliano e secondo le monete, in forma di un giovine cacciatore accompagnato da’ cani; nella quale rappresentazione fa l’arte una prolepsis, ci mostra un giovane che dovrà mutarsi in cane, e gli associa come attributo l’antico simbolo dell’animale1. Trascrivo qui sotto le parole del professore di Heidelberga, perchè quantunque io abbia avuto a maestro nell’università berlinese, uno de’ più operosi e venerandi campioni della scuola simbolica, tuttavia devo confessare che al leggere di alcune scritture ispirate da questa, spesse volte ne ritraggo meraviglia grandissima mista ad un senso di sconforto, accagionando il mio povero intelletto di non giungere a scoprire il nesso delle argomentazioni e la logica onde dovrebbero essere governate.

Non è dello scopo del presente scritto l’entrare nell’esame del significato del cane, che forma il tipo princi-

  1. In dieser zweiten Darstellungsweise macht die Kunst eine Prolepsis, zeigt uns einen Jüngling, der in einen Hund verwandelt werden wird, und gibt ihm das alte Thiersymbol als Attribut bei, E continua: Mit dieser Umwandelung des Sinnbildes geht nun auch die Münzprägekunst allmählig weiter und gelangt am Ende dahin, uns den Flussgott in jener herrlichen Heroengestalt zeigen zu können, wie wir ihn, von zwei Hunden begleitet, auf der oben bemerkten Titelvignette nack einer Silbermünze des schönsten Styls ausgeprägt sehen. Quest’ultima asserzione è contraddetta da’ fatti, poichè moneto segestane di bronzo di bella epoca, ma posteriori a’ tetradrammi col tipo del cacciatore, hanno tuttavia l’antico animale simbolico.