Pagina:Sul tipo de’ tetradrammi di Segesta.djvu/31

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biga di mule, di passo, a sinistra. In ambedue le mani tiene le redini e nella destra una verga; una Vittoria vestita le vola incontro porgendole una corona dalla quale pende una benda; sotto, due pesci. In giro, puntini. (Tav. III, n. 6)1.

Arg. Diam. 25 millim.

Museo Britannico.

Dr. Come sopra: sotto la lepre, testa come nella precedente e avanti ad essa, siringa; sopra, ΜΕΣΣΑΝΙΟΝ. Intorno, puntini.

Rov. Come la precedente. (Tav. III, n. 7).

Arg. 25 millim.

Museo Britannico.

Dr. Lepre corrente, a sinistra; sotto, testa virile imberbe con due piccole corna e con capelli lunghi legati da un diadema, a sinistra; intorno, ΜΕΣΣΑΝΙΟΝ, retrogrado. In giro, puntini.

Rov. Come la precedente. (Tav. III, n. 8).

Arg. 24 millim.

Collezione Pennisi.

Dr. Testa virile imberbe coi capelli corti e legati da un diadema, a sinistra.

Rov. Lepre corrente a dritta; sotto, due globetti: in una ghirlanda. (Tav. III, n. 3).

Br. Peso 1,45. Diam. 12 millim.

Collezione Pennisi.

Syracusae.


Dr. Testa virile imberbe con lunga capigliatura e

  1. A questa e alle due seguenti monete è dato un rovescio comune, perchè negli originali non presenta alcuna differenza notevole. Che la figura muliebre abbia il petto ignudo è una inesattezza del disegnatore del Castelli (loc. cit. Auct. II, tav. IV, 2); nelle monete si vedono solo le mammelle che traspariscono sotto la tunica.