Pagina:Sulle ferrovie.djvu/43

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tutto in una volta, conviene almeno avviare le cose ad una soluzione definitiva, che sia razionale e che corrisponda ai bisogni dell’isola ed alle sue configurazioni topografiche.

La linea detta delle Caldare costerebbe, se non m’inganno, secondo il progetto esistente presso la Direzione Governativa del Distretto ferroviario di Palermo la somma di L. 4,400,000, Essa passerebbe presso i comuni di Grotte, Castrofilippo e Racalmuto, la cui popolazione complessiva è di 20,000 abitanti.

Se in regola generale si attribuì finora in Sicilia un’importanza molto esagerata alla produzione agricola, è tuttavia cosa certa che in alcune località la prima ha un’importanza notevole per il movimento ferroviario. Tale è la zona al Nord di Grotte e Racalmuto, principalmente dopo i lavori da poco tempo fatti alle ricche miniere della Pernice, e lo sviluppo notevole di questo deposito solfifero.

È d’altronde fuor di dubbio che Porto Empedocle e Girgenti hanno un interesse immenso a mettersi in comunicazione diretta con Racalmuto, Canicattì, Serradifalco, S. Cataldo, Caltanissetta, coi quali ebbero sempre vive relazioni commerciali.

Se a tutto ciò si aggiungono i prodotti agricoli, ed il movimento speciale della popolazione esistente lungo il tratto di ferrovia summentovato, è probabile che tardi o tosto si venga alla sua costruzione.

Ora è molto probabile altresì che il movimento speciale di Montedoro, Milocca e Bonpensieri non sia tale da compensare l’aumento delle spese di esercizio sulla linea Serradifalco-Campofranco. Le zolfare di Montedoro, qualora producessero 5000 tonnellate annue, sarebbero probabilmente esaurite in un periodo minore di 25 a 30 anni. Quanto alle miniere situate tra Montedoro e Racalmuto al limite del primo comune, potranno con una spesa poco diversa portare i loro prodotti a Racalmuto. Le altre zolfare esistenti nella zona a cui serve la ferrovia hanno una piccola importanza. Se ne potranno forse scoprire delle altre, ma la loro esistenza è problematica. Le zolfare di Serradifalco porteranno i loro prodotti alla stazione di questo Comune ed a Licata.

Se la Commissione desiderasse maggiori dettagli, potrà averli dalla Relazione dell’Ingegnere Parodi sull’industria dello zolfo.

Anche sotto il rapporto agricolo, la zona summentovata non è