Pagina:Sulle strade ferrate nello Stato pontificio.djvu/23

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Di Bastimenti a Vapore  133. Tonnellate 26447
Di detti a vela  159. " 14000


     Approdi   292. Tonnellate 40447

Le tonnellate 40,447 nel nostro calcolo sono ridotte a sole 14,600. Si può essere più discreti?

Eppure vogliamo esserlo anche di più. Le 100,000 tonnellate le ridurremo a sole 50,000, perchè, corne vedremo, ci bastano per dedurne un ragionevole compenso agli azionisti della strada.

Questo calcolo ipotetico diverrà certo, se ci facciamo a considerare essere un fatto positivo, che nell’anno 1846 sono state importate a Roma per la via del Tevere 45,000 tonnellate di merci, e per la via di terra 12,000: locchè da 57,000.

Perchè i più difficili e avversi non gridino alla esagerazione e non estimino i nostri calcoli basati sulle nuvole, preghiamo che si voglia por mente alle particolarità seguenti.

I. Nelle 57. m. tonnellate non sono comprese le merci che si esportano da Roma per la via di mare, e si discaricano o trasbordano in Civitavecchia e che pure non son poche.

II. Non meno di R.ª 30,000 di grano e 1000 di altri cereali si spediscono in ogni anno a Roma per la via di mare da Corneto (ove pure scendono molti cereali da Toscanella e dal Ducato di Castro), Civitavecchia, Monteromano, S. Severa, Palo, compreso quei di Palidoro, Ceri, Cerveteri e delle Tenute dell’Agro Romano sullo stradale che si spediscono per la via di terra. Abbiamo esclusi quei di Montalto, perchè non converrebbe la spesa di portarli per terra sino a Civitavecchia; ed una volta caricati alla spiaggia, non vi sarebbe il tornaconto di sbarcarli per porli sulla strada ferrata. A dimostrare quanto sarà più economico il trasporto de’ cereali per la via ferrata, anzichè per la