Pagina:Sulle strade ferrate nello Stato pontificio.djvu/27

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e baj. 15. la soma di libbre 320. Per esempio il Sacro Monte di Pietà di Roma, che ha estesissime selve nei monti di Allumiere e Tolfa, molte delle quali sono anche presso la strada ferrata in vicinanza di Civitavecchia, non può per la grave distanza mandarlo in Roma. A bajocchi 20. la soma dalla stazione di Civitavecchia troverà utilità non poca a mandarlo alla Capitale. Quest’articolo sarà utilissimo alla via ferrata.

IV. I territorj di Civitavecchia, S.Marinella, S. Severa e Cerveteri abbondano di pietra calcarea e di legna per fare eccellentissima calce. Oggi niuno può speculare sù quest’articolo, perchè sebbene Roma se ne provveda a Monticelli a caro prezzo, pure il trasporto da questi luoghi sarebbe più grave. Colla strada ferrata lo si potrà utilmente, e Roma avrà calce a minor prezzo.

V. Le grandi e numerose gregge, che sono nei territorj di Corneto e Civitavecchia, non possono mandare in Roma gli agnelli che si uccidono quando si spoppano e che son detti volgarmente abbacchi; perchè dovendoli spedir morti, per la lunghezza del viaggio e pel tempo che è duopo impiegarvi, è molto la spesa di trasporto, e facilmente si guastano: quindi i proprietarj, non avendone in queste provincie sufficiente consumo, sono costretti allevarli con grave perdita perchè v’impiegano molto pascolo e moltissimi ne muojono. Per quanto in Roma minorerà il prezzo in ragione della quantità maggiore, sarà sempre utilissimo lo spedirveli e si può senza esitanza asserire che questo articolo darà molto utile alla strada ferrata.

VI. Le nuove ferriere, che vanno ad attivarsi in Tolfa, daranno non lieve prodotto alla strada ferrata, sia che s’abbia a trasportare il ferro, o la vena. Oggi la Società delle miniere di ferro è per trasportare per la via di mare non meno di 6,000,000 di libbre di vena, ossia 2000 tonnellate; ed il trasporto non le costerà meno di -^ 2.10 la tonnellata.