Pagina:Teatro in versi (Giacosa) I.djvu/26

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
18 una partita a scacchi
Essa è già nell’aria che turbina; io la sento.
La Becca era coperta stamane.
Iolanda
E sempre il vento!
Renato
L’ora?
Iolanda
La sedicesima, padre.
Renato
È già notte oscura!
Povera mia fanciulla, va, la tua sorte è dura,
Vivere prigioniera con un bianco guardiano
In questa tetra valle, dimora all’uragano!
Che nebbia fitta! Senti che fischi! La montagna
Rompe il vecchio nemico e nell’urto si lagna.
Che crepiti d’abeti! Quanti son stesi al suolo!
Iolanda
Una buona giornata doman pel boscaiuolo:
Li vedrem cigolando solversi in fumo. - È bella
Sul tizzo che s’imbruna quell’azzurra fiammella.