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PER L’ARCIDUCHESSA

CRISTINA

D’AUSTRIA




in marmo


IV.

E se non piangi, di che pianger suoli?


Umanità, pietà, generosità, tutte le amabili virtù, che Natura schiudendo i benefici suoi tesori di rado ai mortali concede, inevitabile punto ci rapisce per sempre; nè ad alleviare alquanto l’immenso nostro dolore altro rimane che la dolce memoria, o l’emblematica rappresentazione di queste care e preziose figlie del Cielo. E chi poteva meglio rappresentarci quelle dell’immortale Cristina Arciduchessa d’Austria, figlia di Maria Teresa, di colui, che ne ha i germi tutti nel cuore, nella mente l’archetipo, e nell’obbediente scarpello il più fido e felice esecutore? Il Duca Alberto di Saxe-Teschen, sposo (per rinchiuderne in una parola l’elogio) degno della

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