Pagina:The Oxford book of Italian verse.djvu/72

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GUIDO GUINIZELLI
20 Sonetto

VOGLIO del ver la mia donna laudare,
E rassembrargli la rosa e lo giglio:
     Come la Stella diana splende e pare,
     E ciò, ch’è lassù bello, a lei somiglio.
Verde rivera a lei rassembro e l’a’re,
     Tutti colori e fior, giallo e vermiglio,
     Oro ed argento e ricche gio’ preclare;
     Medesmo Amor per lei raffina miglio.
Passa per via sì adorna e sì gentile,
     Ch’abassa orgoglio a cui dona salute:
     E fal di nostra fè se non la crede.
E non le può appressar uom che sia vile:
     Ancor ve ne dirò maggior virtute:
     Null’uom può mal pensar fin che la vede.


GUIDO CAVALCANTI

Ballate

21 i c. 1255-†1300

FRESCA rosa novella,
Piacente primavera,
     Per prato e per riviera
     Gaiamente cantando,
     Vostro fin pregio mando — a la verdura.
Lo vostro pregio fino
     In gio’ si rinovelli
     Da grandi e da zitelli
     Per ciascuno cammino:
     E cantinne gli augelli
     Ciascuno in suo latino
     Da sera e da mattino

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