Pagina:Tigre Reale.djvu/152

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— Che pace! mormorò Nata. Quanta gente felice ci sarà a quest’ora!

Giorgio rabbrividì.

— Addio! gli disse ella risolutamente, ma con uno sforzo — avea la voce commossa e gli occhi pieni di lagrime. — Ritornerai stasera?

— Si.

— Me lo prometti?

Gli teneva le mani.

— Sarà per poco ancora!... Vieni... Non ho che te. Sarà per poco ancora!...

Giorgio l’abbracciò col cuore preso come in una morsa, ed ella si lasciò baciare, immobile, colle labbra chiuse e gli occhi fisi.

Egli uscì barcollando.