Pagina:Tigre Reale.djvu/186

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cani arrabbiati, e quasi non bastasse quel castigo di Dio, i poveri cristiani muoiono di febbre gialla al pari delle mosche. Domando io se è agire da galantuomini! E proprio adesso che quel povero ragazzo ha tanto bisogno di rimettersi in salute! chè l’avrai visto com’è magro e sparuto! Non gli danno che la miseria di due mesi ogni due anni, e questa miseria trovano ancora modo di tosarla di un paio di settimane, da veri usurai!... Insomma, è una birbonata, ed io ho detto al signor tenente di rimandare il suo berretto coi galloni, e prendersi il benservito. Già un pane non può mancargli in nessuna maniera, così bravo com’è.

Erminia ascoltava la madre senza fiatare.

— E lui perchè non è venuto? domandò infine.

— Nol so; ti par poco avere a digerire uno di questi dispettacci? Prendersi il benservito! ecco quello che c’è di meglio, se vuol dar retta a me, che ho gli anni del giudizio!

Erminia non disse più nulla; sua madre prima d’andarsene le domandò come si sentisse; ella