Pagina:Tigre Reale.djvu/30

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

― 25 ―

— Dipenderà dalla destinazione che mi sarà data.

— Allora si faccia si faccia destinare a Pietroburgo; ci sarò fra il giugno e il luglio.

Così dicendo gli scosse brevemente la mano, come ad un vecchio amico, ed uscì.

— Cosa le ha detto? domandò la viscontessa al momento in cui La Ferlita prendeva commiato da lei.

— M’ha detto d’andare a farle visita.

L’altra scoppiò a ridere, ben inteso di un riso impercettibile, discreto, che scopriva appena i suoi bei denti smaglianti.

— Ella sta meglio assai. Non le sembra?

— Sì.

— È vero che avea messo del rosso... Poverina! Vorrei che i medici si fossero sbagliati. Sa? abbiamo parlato di lei. M’ha detto che si è fatto presentare da mio marito.

— Nient’altro?

— No. Abbiamo riso della sua ostinazione; io più di lei, però! Vuole che gliela dica sul se-