Pagina:Tilgher - Il caso, 1939.djvu/14

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contraddittorietà: essa afferma che c’è un fine immanente all’universo che si realizza anche se i particolari del processo della sua realizzazione uno per uno presi fossero diversi da quelli che sono. Essa stacca il fine dal processo della sua realizzazione e dichiara che quello si realizzerà in ogni caso e con ogni mezzo. Ora, il Fatalismo puro consiste appunto nel concepire un evento come inevitabile, quale che ne sia l’antecedente: Fatale e ciò che accade in ogni caso al seguito di questa o quella causa indifferentemente; fatale è ciò di cui tutto può essere causa, e che per ciò stesso, in fondo, non dipende da nessuna causa. E mentre la dottrina crede di esaltare l’individuo facendone lo strumento della Ragione impersonale, lo abbassa affermando che se non c’era lui un altro ne avrebbe benissimo fatto le veci, e ne nega così l’individualità, cioè l’originalità e l’irripetibilità.

Perciò ogni Filosofia della Storia che nella totalità degli eventi storici tende a mostrare l’attuazione di un unico Piano o Fine o Intelligenza o Spirito immanente è condannata inesorabilmente al totale fallimento: perchè essa non può ammettere in nessun punto del processo storico il caso, che d’altra parte non riesce mai a eliminare del tutto da nessun punto di quel processo. Che nella storia ci siano eventi o serie di eventi che attuano piani e fini; che tra le forze della storia ci siano anche di quelle intelligenti (idee, volontà, passioni collettive) che tendono a realizzarsi, questo nessuno lo nega: ciò che neghiamo è che l’evento storico complessivo risultante dall’urto di ognuna di quelle forze con tutte le altre, intelligenti o non intelligenti che ad essa resistono o si oppongono sia, in quanto risultato complessivo, voluto da un Fine o Intelligenza o Spirito cosmico concepito come entità unica; ciò che neghiamo è che l’evento storico in quanto risultato complessivo sia una fase o momento del processo di attuazione di un Piano o Fine o Intelligenza o Spirito unico: che è proprio ciò che l’Immanentismo organicista che qui combattiamo afferma e sostiene.

Infinitamente più forte è la posizione del puro Teismo. Secondo questo, nulla è a caso perchè tutto ciò che accade avviene per volontà di Dio, intelligenza e volontà suprema, personalità somma. Questo Dio essendo concepito come coscienza individuale e personale che sta dinanzi al mondo come