Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo I, Classici italiani, 1822, I.djvu/583

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IX. Altri medici in Roma , e loro diverse clus•i. •)34 parte terza L\. Questi furono i più illustri medici che al tempo di cui parliamo, fiorirono in Roma Altri ne trovi am nominati da varj autori Un Marco Antonio Asclepiade medico di Augusto si nomina da molti antichi scrittori t Aug. c 91.; Vell. Paterc, l 2, c. 60) e un’onorevole iscrizione da (que’ di Smirne sua patria innalzatagli leggesi nella Raccolta del Muratori (t. 2 p. 888). Un Cratoro veggiam nominato da Cicerone (l 1 a ad Att ep. 13). Un G&coiie medico del console Pansa trovasi presso Svetonio (in Aug c. 11); e abbiamo una lettera di Bruto a Cicerone (ep. Cic. ad Brut 6), in cui glielo raccomanda, poichè era caduto in sospetto di avere avvelenata la ferita da quel console ricevuta nella battaglia di Modena. Antistio medico di Cesare si nomina dallo stesso Svetonio (in Jul. c. 82). Molti ancora ne annovera Plinio alla rinfusa (l. 29, c. 1): Multos praetereo medicos, celeberrimosque: ex iis Cassios, Calpetanos, Arruntios, Albutios, Rubrios. Ma ei non distingue a qual tempo vivessero. Molti certo doveano essere in Roma al tempo stesso; perchè pare che vi fosse ancora divisione di cure e d’impieghi. Così noi troviamo ha con molti argomenti assai ben dimostralo che il medil o Cornelio Celso deesi annoverare tra gli scrittori del secolo d’Augusto, contro a ciò che io, seguendo la comune opinione degli scrittori, aveva asserito. Di ciò nondimeno mi riserbo a parlare nel tomo il , in cui anche in questa seconda edizione si ritroverà ciò che a C ebo appartiene per le ragioni nella Prelazione accennale.