Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VI, parte 2, Classici italiani, 1824, VIII.djvu/166

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808 LIBRO

XXVI. Dell' altro competitore di Alessandro da Imola, cioè di Andrea Barbazza siciliano, assai diligentemente ha trattato, dopo altri scrittori, il co. Mazzucchelli (Scritt. ital. t. 2, part. 1, p. 282), e io posso perciò spedirmene brevemente, a lui rimettendo chi ne brami più copiose notizie. Ei pruova ad evidenza colle lettere di Gasparino Barzizza, che non aspettò già Andrea fino al 1418 come credesi comunemente, a passar dalla Sicilia a Bologna, ma che ivi era fin dal 1411 (a). E io aggiuguerò (ai 11 eh. sig. conte Fantuzzi crede (Scritt, bologn. t. 1, p. 333, ec.) che sia corso errore nella data delle lettere del Barzizza al Barbazza , alf Isolani, e a’ riformatori dello Studio di Bologna, segnate da Padova nel 1411. Io rispetto l’autorità di questo dotto scrittore , a cui ancora mi stringono dolci vincoli di amicizia e di riconoscenza. Ma in questo punto son costretto ad allontanarmi dal suo parere. Cinque son quelle lettere, e sembra troppo difficile che in tutte siasi scritto per errore l’anno 141 » - Aggiungasi che tutte sono scritte certamente da Padova, come le lettere stesse ci manifestano; e il Barzizza nel 1418 passò a Milano , nè più rivide Padova. Quindi ancorchè vogliasi ammettere qualche error nelle date, esso non può essere che di pochi anni; e certo assai prima del 1422 al qual anno vorrebbe il co. Fantuzzi fissare la venuta del Barbazza a Bologna. È vero che l’Alidosi ne ha fissata la laurea solo al 1439. Ma lo stesso conte ha mostrato che fin dall’anno antecedente egli era dottore e professore; e forse anche più anni prima avea ei ricevuta la laurea. Più volentieri io seguirò lo stesso scrittore , ove dimostra che la lettera del Barbazza in Ferrara non fu a’ tempi di lì orso, ma più probabilmente a’' tempi di Niccolò III, o di Leonello; perciocchè in tutti gli anni del governo di Borso il Barbazza trovasi nominato ne’ rotoli di Bologna. Egli ha ancora