Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 1, Classici italiani, 1824, X.djvu/422

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


4°8 LIBRO tor di questo Ordine contro Lutero fu Andrea,Bauria ferrarese, la cui opera intitolata Deferì* soriani Apostolicae Potestatis contra. Martinum Lutherum si dice da tutti stampata in Ferrara nel 1521, benchè il soprallodato P. della Torre ne abbia una edizione fatta in Milano nel 1523, la quale forse fu una ristampa. Nella lettera dedicatoria al cardinale Marco Cornaro scritta da Ferrara nel detto an 1521, ch è stata pubblicata ancora dal Lami (Cat Bibl. riccardinale. p. G4) > il qual forse l ha creduta inedita, racconta il Bauria, ch essendosi egli accinto a predicare e a declamar contro i vizii, alcuni avevan renduto sospetto il suo zelo al pontef Leon X, il quale perciò aveagli imposto silenzio ch’egli per provare la purità della sua fede prese a scriver quest opera, e già aveano cominciata la stampa, quando il pontefice di lui non fidandosi, vietò agli stampatori il continuarla. La morte del papa, accaduta appunto in quell anno, tolse probabilmente ogni ostacolo, e potè il Bauria pubblicar la sua opera, la qual ci mostra di fatti ch egli era costantcambasciatore a Roma a complimentare il nuovo ponlefìcc Clemente Vii. Nel medesimo convento di Santa Croce conservasi un codice ras. del Fiandino col titolo: Comi lexfus Parme nidi*, et in hunc librurn Comenlaria digesta, et annotationibns digressionibusque illustrata, ac Illustrissimo Federigo Gonzagac Marchioni Bozzoli d rata per Reverendi ss. S. T. Doctorem ac Fpìscopum Cam oce n seni, et Suffraganeum Man tuonimi A nihrosium Parthennpeum; il qual codice per la eleganza crn cui è scritto, per gli ornamenti della legatura. e per 1 arme Gonzaga aggiuntavi, sembra quel desso che fu dall’autore olierto ai suo mecenate.