Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 3, Classici italiani, 1824, XII.djvu/304

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l456 ’ LIBRO a Jacopo Buon compagni c ad altri ragguardevoli personaggi (a). Egli frattanto, per sollevare (a) Nell’ anno stesso in cui ebbe fine il Concilio di Trento, cioè nel il Foglietta ebbe l’onore di essere scelto a suo storiografo dal duca di Savoia Fina, miei Filiberto. All’ eruditissimo sig. baron Verna zza tante altre volte da me lodato, son debitore di questa notizia, avendomi egli trasmesso il seguente documento tratto da que’ rr. archivj: Emanuel Filiberto, ec. Essendo informati da persone fedeli della prudenza dottrina de le buone lettere isperienza de le cose del mondo et altre rare et honorate qualità che concorreno nella persona del reverendo molto diletto nostro messer uberto foglietta referendario de la Santità di nostro Signore, desiderando noi servirsi di lui per riscrivere alcune historie massimamente di casa nostra nella quale professione lo conosciamo molto consumato e perfetto per le prove che ce ne ha fatto vedere, come in altri occorrenti secondo che si presentara V ocraggionc, c} c. parso ellegerlo et ritenerlo sì come per queste nostre di certa scienza et con matura deliberazione per tal effetto lo ellegiamo et ritegniamo collocandolo nel numero delli genti Ihuo mi ni ordinarti familiari e domestici di casa nostra con tutti quei honori dignità preminenze prerogative commodita et immunita che sogliono havere et godere gValtri nostri gentilhuomini et domestici ordinarii con li stipendii a parte stabiliti a nostro beneplacito con che egli prestara il solito giuramento nelle mani del nostro gran cancelliere al quale et a tutti nostri ministri officiali Vassalli sudditi et altri a quali spettava mandiamo et commandiamo che le presenti osservino et faccino interamente osservar senza alcuna difficoltà per quanto stimano cara la gratia nostra. Che tal e nostra mente. Dat. in Turino alli dieci di. giugno mille cinquecento sessanta quattro. Non sappiamo se il Foglietta scrivesse su questo argomento cosa alcuna; e forse non n ebbe tempo, perchè da alcune congetture raccogliesi ch’ egli uscisse dal servigio del duca l’anno i566. !