Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 4, Classici italiani, 1824, XIII.djvu/148

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3110 LIBRO del Sannazzaro, cioè del poema De Parta Viigìnis, eh1 era stato la prima volta stampato l’anno innanzi. XL. La lettera or citata del Negri nf invita a una non inutile digressione sulla prima edizione della Poetica del Vida. Le espressioni del Negri indicano chiaramente che quella che stava allora sul compiersi, e che di fatti in quell1 anno si pubblicò, fosse la prima. Nondimeno l’Arisi* ne mostra un1 alLra piò antica fatta in Cremona nel 1520. Egli produce una lettera dal Vida scritta a’ 5 di febbraio del 1520 alla città di Cremona , in cui le rende grazie dell’onor compartitogli col pregarlo ch’essa avea fatto a inviarle la sua Poetica, acciocchè potesse usarsi nelle lor pubbliche scuole; e quindi soggiugne che , benchè egli l’abbia già da lungo tempo finita, pensava nondimeno di non pubblicarla sì presto; ma che nulla può ricusare alla sua patria; che la manda adunque, ma a patto di’ essa si custodisca in qualche privato o pubblico luogo, ove possano bensì i cittadini farne uso , ma non possa venire in mano di altri, che senza sua saputa la facciano pubblicare. Quindi aggiugne l’Arisi che a’ 27 di marzo dell’anno stesso, per ordin del pubblico, fu data alle stampe quell’opera coll’assistenza di Daniello Gaetano e di Francesco Concorrezzi maestri in Cremona, e ne cita in prova i monumenti di quell1 archivio. Io ho avuta la sorte di aver copia del monumento dall1 Arisi accennato per opera del sig. abate Vincenzo Valsecchi gentilmente trasmessomi da Cremona, ed è il seguente: Lfigi