Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 4, Classici italiani, 1824, XIII.djvu/417

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TF.nZO *879 e 1’imperador Carlo V, a cui in concorrenza del gran Tiziano offerse un ritratto dello stesso monarca, fatto prima di stucco e poscia di marmo, gli fece dono di 700 scudi (ivi, t. 4, p. 1, ec.). Prospero Clemente reggiano, detto per errore dal Vasari Prospero di Modena (t. 5, p. 325) , fu un de’ più famosi scultori di questo secolo, e oltre i lavori che il detto scrittore ne accenna, più altri ne esistono, e fra essi le due grandi statue di Ercole e di Lepido , che or sono innanzi alla porta di questo ducal palazzo di Modena (a). Girolamo Santa Croce, che fiorì al medesimo tempo, e morì un anno dopo il Lombardi, lasciò molti saggi del suo valore nella scultura a Napoli sua patria (t. 4 j p- 9 » cc.)• Giambatista Boriano mantovano fu eccellente architetto, e diversi monumenti ne accennano il Vasari (t. 5, p. 327) e f abate Bettinelli (Delle Lettere ed Arti mantov. p. 126), che rammenta ancor quelli di Gabriele Bertazzolo di patria ferrarese, ma abitante in Mantova, celebre singolarmente per la sua opera sopra i sostegni di Governolo, che però non fu da esso stampata che nel 1609. Galeazzo Alessi perugino molte belle fabbriche disegnò in Perugia, in Genova e in Milano, e in questa ultima città fra le altre cose il palazzo di Tommaso Marini duca di Terranuova (Vasari, t. 7, p. 98, ec.). Nè debbonsi passare sotto silenzio alcuni famosi lavoratori in (n) Di Prospero Clemente e delle opere di questo insigne scultore si è parlato a lungo nel tomo sesto della Biblioteca modenese (p. 377, cc.).